Info corso

crediti ECM
9
Periodo
on-line fino al 31/12/2022
Codice ECM
428-361596
Destinatari
Medico Chirurgo
Help desk
Per informazioni contattare l'indirizzo email: n.cois@planning.it
Tel: --

Programma del corso

      • LIVE - mercoledì 26 ottobre 2022 | Ore 11:00 - 13:00
        1 Insufficienza renale e anemia: un problema non risolvibile?

        Moderatori: Francesco Dentali e Dario Manfellotto
         

        11:00-11:30Malattia renale cronica: l'enigma della diagnosi
        Dario Manfellotto

        11:30-12:00L’anemia nella malattia renale cronica: come, quando e perchè
        Michele Meschi

        12:00-12:30Management dell'anemia nella malattia renale cronica: ieri e oggi. E domani?
        Federica Lorenzi

        12:30-13:00Discussione

      • 2 Insufficienza renale e anemia: un problema non risolvibile?
      • 3 Insufficienza renale e anemia: un problema non risolvibile?
      • 4 Insufficienza renale e anemia: un problema non risolvibile?
      • 5 Insufficienza renale e anemia: un problema non risolvibile?
      • 6 Insufficienza renale e anemia: un problema non risolvibile?
      • 7 Insufficienza renale e anemia: un problema non risolvibile?

Presentazione del corso

L’anemia è una comorbidità frequente della malattia renale cronica (CKD) ed è associata a una ridotta qualità della vita (Lefebvre et al. 2006), ad una peggiore sopravvivenza renale (Minutolo et al. 2012), ad un aumento della morbilità e della mortalità (Astor et al. 2006; Kovesdy et al. 2006) e ad un aumento dei costi e dell’utilizzo delle risorse sanitarie (Nissenson et al. 2005).

Diversi studi incentrati sulla prevalenza dell’anemia nella CKD non dipendente dalla dialisi riportano tassi di anemia variabili fino al 60%; la percentuale aumentata con la progressione della CKD: dall’8,4% allo stadio 1 al 53,4% allo stadio 5.

I meccanismi coinvolti nell’anemia associata a CKD sono diversi e complessi e includono: una diminuzione della produzione endogena di eritropoietina (EPO), carenza di ferro assoluta e/o funzionale, infiammazione con aumento dei livelli di epcidina, una ridotta risposta del midollo osseo all’EPO a causa di tossine uremiche, una ridotta durata della vita dei globuli rossi o carenze di vitamina B12 o acido folico (KDIGO, 2013).

Per quanto riguarda la gestione dell’anemia nella CKD, esistono notevoli controversie e variabilità nel contesto delle raccomandazioni delle linee guida. L’attuale standard di cura include supplementazione di ferro orale o per via endovena, agenti stimolanti l’eritropoiesi e trasfusione di globuli rossi.

Ciascuna di queste terapie, oltre a non risultare talvolta sufficientemente efficace, può comportare anche gravi effetti collaterali, tra cui un aumento del rischio di malattie cardiovascolari, trombosi e mortalità. I pazienti sottoposti a dialisi o quelli che hanno il diabete concomitante o la pressione alta possono essere maggiormente a rischio di sviluppare queste complicanze. Tuttavia, negli ultimi anni, ci sono stati notevoli progressi nel trattamento dell’anemia correlata a CKD che hanno sollevato grandi aspettative.

L’obiettivo di questo evento è approfondire la fisiopatologia dell’anemia nella CKD, analizzare i nuovi approcci di diagnosi e management e le carenze dell’attuale standard di cura, e valutare i potenziali vantaggi delle nuove prospettive terapeutiche.

Board Scientifico

Dario Manfellotto

Medicina Interna, Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina Gemelli-Isola, Roma

Michele Meschi

Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Interna, Presidio Ospedaliero Azienda USL Parma, sede di Fidenza (PR)

Andrea Montagnani

Direttore UOC di Medicina Interna - Grosseto

Con il contributo non condizionante di

Segreteria nazionale FADOI
Provider ECM n. 428
Via Felice Grossi Gondi, 49 - 00162 Roma
tel +39 06.85355188
email: segreteria@fadoi.org
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